La procura di Perugia ha chiesto il rinvio a giudizio per 39 indagati al termine dell’inchiesta sui presunti concorsi pilotati all’ospedale del capoluogo umbro. Tra loro l’ex presidente della Regione Catiuscia Marini, l’ex assessore umbro alla Sanità Luca Barberini, entrambi del Partito democratico, e l’ex segretario regionale del Pd e già sottosegretario all’Interno Gianpiero Bocci.

I reati ipotizzati a vario titolo sono abuso d’ufficio, falso materiale e falso ideologico per le presunte alterazioni delle procedure concorsuali. Come già emerso dall’avviso di conclusione indagini per Marini, Barberini e Bocci, insieme all’ex direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Perugia Emilio Duca e quello, allora, amministrativo Maurizio Valorosi è stato chiesto il rinvio a giudizio anche per il reato di associazione per delinquere. Secondo la procura politici, manager e dirigenti si sarebbero associati tra loro al fine di commettere una serie di delitti contro la pubblica amministrazione finalizzata alla “manipolazione sistematica” dei concorsi pubblici.

L’udienza preliminare è in programma dal 9 ottobre.