Un’indagine dell’Arma dei Carabinieri nata nel 2017 a seguito di un intervento per rapina ai danni di un cittadino italiano. La tecnica era sempre la stessa: i rapinatori rimanevano in attesa di contatto, attraverso un numero di telefono pubblicizzato in un sito internet dedicato ad incontri. Fissato l’appuntamento gli ignari “clienti” si portavano presso l’appartamento indicato e anziché trovare la prostituta attesa venivano, una volta entrati, immediatamente minacciati da due uomini ed una donna i quali, armati di un coltello ed una pistola, si impossessavano di ogni avere dei malcapitati, dai soldi ai cellulari sino a sottrarre le carte di credito e bancomat. Proprio nel mese di luglio la Procura Generale della Repubblica di Perugia emetteva un Ordine di Carcerazione a carico di uno dei tre soggetti, un cittadino italiano di 54 anni, per espiazione di pena di 2 anni 11 mesi e 29 giorni oltre al recupero della pena pecuniaria di 800 euro. Gli agenti della Squadra Volante, sulle tacce dell’uomo, riuscivano a localizzare nella zona dei Tre Archi del centro perugino il soggetto ricercato. Raggiunti gli uffici della Questura veniva notificato all’uomo il provvedimento in questione per poi essere accompagnato presso la Casa Circondariale di Perugia-Capanne.

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