Nella città delle acque -Nocera Umbra e dorsale appenninica ricca di sorgenti che alimentano parte degli acquedotti Umbri e che vedono un forte sfruttamento ad uso industriale – fanno sapere dalla Federconsumatori provinciale di Perugia – da sabato 27 giugno una zona di territorio comunale di Nocera al confine con le colline di Assisi (serre di Parrano-Ponte Parrano) tanti utenti domestici, agriturismi e attività ricettive sono senza acqua potabile.
Da numerose segnalazioni arrivate in giornata a Federconsumatori il Comune di Nocera  Umbra, la VUS, azienda che gestisce il servizio acqua potabile non riescono ha dare convincenti spiegazioni sul perchè di questo grave disservizio e non stanno intervenendo adeguatamente per risolverlo.
Dopo la chiusura forzata causa pandemia – continua la Federconsumatori – alcune attività ricettive presenti in zona avevano ripreso ad accogliere turisti e ora rischiano nuovamente lo stop forzato mettendo definitivamente a rischi l’intera stagione.
Non è più tollerabile che con l’arrivo dei primi caldi si cominci il rimpallo di responsabilità sulla mancanza di acqua potabile attribuendo il tutto alla siccità.