Nuova protesta a Perugia, questa volta davanti alla sede dell’Assemblea legislativa, contro la delibera della Regione che ha introdotto tre giorni di ricovero in ospedale per le donne che ricorrono all’aborto farmacologico.

In piazza Italia si sono radunate alcune decine di persone, la maggior parte donne, che hanno esposto cartelli, distribuito volantini ed esibito mazzetti di prezzemolo. “Per ricordare – hanno sottolineato – tutte le donne che sono morte a causa dell’aborto clandestino”. A sostegno della protesta molte associazioni, le principali organizzazioni sindacali e il Partito democratico.

“Ciò a cui stiamo assistendo in questi giorni è un attacco frontale ai diritti delle donne”, si legge in uno dei comunicati diffusi in piazza. “Chiediamo l’immediato ripristino della delibera del 2018 – si sottolinea ancora – ampliando la somministrazione dell’interruzione volontaria di gravidanza farmacologica anche agli ospedali di Perugia e Terni”.