“Riaprire Villalago a luglio”. Lo chiedono Monia Santini e Gianni Daniele, rispettivamente consiglieri provinciali di Fratelli d’Italia e Lega in un comunicato nel quale fanno riferimento al sopralluogo della settimana scorsa “nel quale – sostengono – si è potuto mostrare lo stato reale della situazione che di certo non è così drammatica come ci si poteva aspettare, proprio come ha affermato con convinzione sui media lo stesso presidente Lattanzi.

Perché aspettare fino ad agosto per riaprire, tra l’altro in un periodo non ben identificato che potrebbe quindi significare anche la fine del mese?”, chiedono Santini e Daniele che proseguono: “Perché la Provincia non esige una possibilissima riapertura almeno a luglio? Aldilà di alcune operazioni di pulizia e sistemazione ad esempio dei tavoli dove un tempo trascorrevano le domeniche le famiglie del comprensorio ternano, tavoli da sostituire in quanto quasi completamente distrutti, si concorda quindi con Lattanzi che la situazione è sotto controllo e vicinissima al completamento”.

Sempre nel comunicato i due sottolineano che “l’impegno preso dal dottor Galati di riaprire il parco in una data non ben precisata di agosto, che potrebbe con buona probabilità slittare anche alla fine di agosto, significherebbe inevitabilmente un’altra stagione estiva persa per la cittadinanza, altri fine settimana privati di quei meravigliosi spazi verdi dove trascorrere del tempo, preziosi tanto più alla luce dei tempi odierni che vedono le famiglie in grandi difficoltà economiche e quindi maggiormente bisognosi di spazi gratuiti a disposizione. Anche il presidente Lattanzi – aggiungono – ha dichiarato alla stampa lo stato attuale di Villalago quindi non ci sono problematiche effettive che ne impediscano la riapertura molto prima.

Villalago grida vendetta. La meravigliosa villa Franchetti, in ottimo stato e ben tenuta, le scuderie pronte per accogliere ospiti e gli spazi intorno devono essere utilizzati al più presto – esortano Santini e Daniele – come era previsto dal programma presentato dalla società appaltante, un programma decisamente ambizioso ma di certo indispensabile per far tornare Villalago agli splendori di un tempo.”

I due consiglieri chiedono infine anche di poter ascoltare in audizione alla commissione controllo e garanzia (di cui Daniele è presidente e Santini membro, ndr) il responsabile della delta, Walter Galati, e la Provincia “per approfondire le dinamiche reali della situazione e magari riuscire a sollecitare la riduzione dei tempi per l’apertura”.