E’ stato dimesso in buone condizioni di salute dall’ospedale di Spoleto, un paziente di 30 anni sottoposto ad un delicato intervento chirurgico robot-assistito per rimuovere alcune metastasi da tumore del testicolo.

L’équipe guidata dal direttore dell’unità operativa di Urologia, Luigi Mearini, ha portato a termine in circa quattro ore il complesso intervento, con l’ausilio del robot Da Vinci, garantendo al paziente un tempestivo recupero. “La tecnologia robotica – spiegano i chirurghi – con soli cinque accessi chirurgici da 7 millimetri, ha permesso una procedura chirurgica tradizionalmente effettuata con un’incisione addominale di almeno 40 centimetri”, elemento tuttavia marginale “rispetto all’aspetto tecnico di chirurgia, ossia l’asportazione completa e senza complicanze di intere catene linfonodali adese alla vena cava e all’aorta, purtroppo sede di malattia maligna”.

L’ospedale di Foligno è stato dedicato all’assistenza dei pazienti affetti da Covid-19, mentre a Spoleto sono stati dirottati tutti gli interventi non procrastinabili.