Li hanno messi verticalmente, a distanza di 10 centimetri, tra le paline che abbiamo installato per il distanziamento sociale. Sembra proprio che siano stati disposti in questo modo appositamente affinché qualcuno li calpestasse e si facesse male. O forse questi vandali volevano far credere ai cittadini che le spiagge di Ostia non sono pulite e sicure? Oltre ai chiodi sono stati trovati anche diversi pezzi di bottiglie di vetro rotte. Un pericolo per tutti i bagnanti, soprattutto per i tanti bambini che giocano con la sabbia. Una vera vergogna! Un vero e proprio atto criminale che mette a rischio l’incolumità di chi ogni giorno frequenta le spiagge di Roma. La sindaca Virginia Raggi “Abbiamo denunciato questo vergognoso episodio alle forze dell’ordine e mi auguro che i responsabili vengano individuati. Voglio ricordare che la pulizia delle spiagge sul litorale romano avviene regolarmente. La spiaggia in questione è stata ripulita qualche giorno fa con l’erpice, uno strumento che scava in profondità di 20 centimetri. Se quei chiodi fossero stati già lì, sarebbero stati rimossi. A quanto pare a questi vandali non bastavano le paline distrutte e buttate giù, non bastavano i bagni distrutti, i cassonetti incendiati, gli attrezzi per il salvataggio rubati e il magazzino dei bagnini vandalizzato. Sul litorale di Roma, è evidente, diamo fastidio a coloro che non gradiscono il ripristino della legalità. Adesso per colpa loro la spiaggia dovrà rimanere chiusa per due giorni: sabato e domenica. Tutto questo per permettere agli operatori di bonificare a fondo l’intera area. A chi ci attacca dico che noi non arretreremo di un centimetro. Stiamo andando contro questo sistema, sempre #ATestaAlta, nell’interesse dei cittadini onesti che meritano una città sicura e decorosa.”