Continuano le attività promosse dai soggetti che costituiscono la Rete territoriale antiviolenza della zona sociale n. 10, quella di Terni.

L’emergenza legata alle misure di contenimento dell’infezione da Covid-19 – spiega il Comune di Terni – ha modificato le modalità di incontro tra i referenti dei servizi e le forze dell’ordine, che oggi avvengono tramite videoconferenza.

Ciò ha dato nuovo impulso al sistema dei servizi di contrasto alla violenza del territorio, attività che si è andata intensificando negli ultimi mesi.

E’ stato infatti attivato il servizio di pronta Emergenza/Urgenza, gestito dall’associazione San Martino di Terni, servizio che si affianca a quelli già esistenti e operativi nel territorio: Centro antiviolenza, Casa rifugio e Casa per la semi-autonomia.

“E’ un ulteriore passo avanti per sostenere le donne nei percorsi di uscita dalla violenza” – sostiene l’assessore comunale alle politiche sociali Cristiano Ceccotti. “L’amministrazione di Palazzo Spada, insieme ai comuni della zona sociale n. 10 – evidenzia Ceccotti – è promotrice del Protocollo di Rete territoriale per il contrasto alla violenza di genere e unitamente alla Regione Umbria, alla Prefettura, alle Forze dell’Ordine, ai Servizi Sanitari, al Centro Pari opportunità, al Centro Antiviolenza e a tutte le Associazioni che intervengono sulla tematica. Cerchiamo di ottimizzare la risposta dei servizi dedicati – conclude – mettendo in rete le varie professionalità e creando sinergie operative, con l’obiettivo di fornire un supporto efficace e risposte certe alle donne vittime di violenza e ai loro figli minori vittime di violenza assistita”.