E’ ancora davvero sostenuto il traffico, soprattutto quello pesante, lungo la viabilità secondaria del narnese, dopo la chiusura del viadotto Montoro, lungo la Terni-Orte. Le ordinanze che definiscono i percorsi alternativi sono state emanate, ma – ha spiegato in una conferenza stampa che si è svolta oggi al Digipass il sindaco di Narni, Francesco De Rebotti – non sono di fatto ancora operative, in quanto si è in attesa della collocazione della relativa segnaletica.

“Secondo i nostri calcoli – ha detto il sindaco – dopo la chiusura del viadotto, sulle strade del territorio circolano in media 2.500 camion al giorno. E’ una cifra molto consistente e per la quale le nostre strade non sono state concepite. A quello dei tir si aggiunge poi il numero delle auto “che noi stimiamo – ha riferito – essere cinque volte tanto quello dei mezzi pesanti”.

De Rebotti ha chiesto tempi rapidi per le ordinanze di blocco di ingresso da nord e da sud all’interno del territorio comunale, ad eccezione dei mezzi che devono recarvisi per lavoro. “Le decisioni prese nei giorni scorsi – ha detto ancora il sindaco di Narni – che riguardano sia l’A1 che la superstrada, devono essere attuate nel più breve tempo possibile. Per farlo occorrono le ordinanze, la segnaletica susseguente e i controlli di Anas e Provincia”.