Erano davvero in tanti, questo pomeriggio, a rendere l’estremo saluto a Patrizio Leonardelli, storico esponente del mondo ultrà rossoverde scomparso ieri all’età di 64 anni. Da tempo stava combattendo una impari battaglia contro un grave male che alla fine lo ha sopraffatto.

Parenti, amici, conoscenti e appassionati della Ternana hanno atteso l’arrivo del feretro di “Bombardelli”, come era conosciuto nel mondo ultrà, per tributargli un lunghissimo applauso nell’ambito della cerimonia in forma laica che si è svolta davanti al cancello di ingresso del cimitero cittadino.

Poi, la carovana si è spostata allo stadio Libero Liberati dove di fronte alla curva Est, storica sede dei “Freak Brothers” che Patrizio Leonardelli aveva contribuito a fondare, c’è stato il vero e proprio saluto del mondo ultrà ad uno dei suoi leader. Presente, per l’occasione, una rappresentanza dei tifosi dell’Atalanta, da oltre trenta anni gemellati con i rossoverdi, guidata dal “Bocia”, lo storico capo della tifoseria bergamasca. Davvero significative e toccanti le parole espresse in ricordo di Patrizio Leonardelli, definito “un vero fratello”.