La denuncia arriva dell’associazione no profit Naturtreff Eisvogel L’aquila reale è un rapace davvero imponente, il re dei cieli, simbolo di libertà e per di piú il nostro animale araldico tirolese. È un predatore straordinario e per questo, in tempi poveri quando gli umani dovevano ancora combattere per ogni risorsa, veniva perseguito da cacciatori e pastori, perché rappresentava una concorrenza per la selvaggina e il bestiame. Le sue popolazioni sono crollate, solo poche coppie nidificanti sono rimaste in valli inaccessibili. Solo dopo essere stata messa sotto protezione la popolazione ha iniziato a riprendersi. Sfortunatamente, in alcune menti arretrate, ancora oggi, dove nessuno deve piú combattere con la natura per la nuda sopravvivenza, il concetto delle cosiddette “specie nocive” è rimasto. Questo modo di pensare probabilmente ha portato all`atto assolutamente spregevole dell`uccisione di un’aquila reale sui pendii sopra Gais. Lì, vigliaccamente o per motivi ancora più bassi, un’aquila reale rigorosamente protetta é stata uccisa direttamente nel nido! Il tiratore, ha sparato all’uccello mentre stava covando, non preoccupandosi di lasciare lentamente morire eventuali giovani nel nido per il freddo o per la fame.
Questa azione deve essere condannata severamente e chiunque conosca l`identitá del colpevole deve essere consapevole, che con il suo silenzio, è complice della distruzione di un patrimonio naturale che appartiene a tutti noi. Se l’autore è un cacciatore, il suo comportamento ha screditato l’intera comunità di cacciatori. Coloro che coprono un simile atto non sono migliori di questo miserabile bracconiere!
Noi della Naturtreff Eisvogel facciamo un appello alla coscienza di tutti al fine di scoprire il responsabile di questa azione. Fissiamo una ricompensa di 1.000 € per chiunque abbia informazioni sull’autore.
Fotos von Markus Kaiser

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