La Federconsumatori lancia l’allarme ,dopo il fallimento della catena di cliniche odontoiatriche Dentix,denuncia come ci siano centinaia di pazienti lasciati con le cure a metà ma per le quali devono comunque pagare le rate dei finanziamenti accesi per potersi sistemare la bocca. Dentix Italia fa capo alla Dentix Spagna,che ha fatto richiesta in tribunale di istanza pre-fallimentare.E’ presente nel nostro Paese con 57 ambulatori concentrati in 12 regioni e,da giorni,gli operatori non rispondono più ai pazienti e le cliniche sembrano aver cessato,di fatto,l’attività. Stiamo approfondendo gli sviluppi della vicenda anche sul piano giuridico, nel frattempo riteniamo necessario offrire tutte le tutele ai pazienti. Il copione è lo stesso di Idea Sorriso: la maggior parte dei pazienti ha sottoscritto un finanziamento per le cure. La prima cosa da fare, pertanto, nel caso di sospensione delle cure, è recedere dal contratto di finanziamento e interrompere il pagamento delle rate. Coloro che hanno urgenza di proseguire le cure verranno supportati nella richiesta di restituzione delle cartelle cliniche. Stiamo tentando, a livello nazionale, di allacciare contatti con i vertici di Dentix e con le finanziarie coinvolte.
Contestualmente abbiamo inviato richiesta di incontro al Ministro della Salute, per rivendicare un suo interessamento e per illustrare le proposte per una riforma strutturale del settore delle cure odontoiatriche, sul piano pubblico e privato.
Sul sito Dentix Italia si trovano gli ambulatori che hanno in Italia.

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