La Terza commissione dell’Assemblea legislativa umbra, presieduta da Eleonora Pace, ha dato parere favorevole all’unanimità sul nuovo calendario venatorio 2020-2021, dopo avere ascoltato le argomentazioni di associazioni venatorie, ambientaliste e dei coltivatori.

Anticipata al 18 ottobre, anziché dal 1 novembre, per terminare il 31 gennaio la caccia al cinghiale, con l’obiettivo di ottenere risultati migliori nel contenimento di una specie che produce ingenti danni e pericoli per l’incolumità delle persone.

Sempre il 18 ottobre sarà consentito anche il prelievo nella forma individuale alla cerca, fino al 31 dicembre prossimo.

La caccia da appostamento temporaneo e per gli acquatici (alzavola, marzaiola, germano reale, tortora, ghiandaia, cornacchia grigia e gazza) si avvierà invece nei giorni 2, 6 e 13 settembre, il 6 e il 13 settembre fino alle ore 13. Altre specie dal 20 settembre, la quaglia dal 13.