Ancora rallentamenti stamani, ma situazione più fluida rispetto alle lunghe file e agli ingorghi di ieri mattina, lungo la viabilità secondaria del narnese, dopo la chiusura in entrambe le direzioni del viadotto Montoro della statale 675 Umbro-Laziale (direttrice Terni-Orte), tra gli svincoli di Narni/SS3 e Montoro.

Provvedimento deciso lunedì dall’Anas per procedere ad un intervento urgente di ripristino strutturale su una delle pile dell’infrastruttura, intervento che – si apprende – potrebbe richiedere diversi mesi. Per decongestionare il traffico dai mezzi pesanti, permane il divieto di uscita al casello dell’A1 di Orte per i veicoli superiori alle 3,5 tonnellate di lunga percorrenza.

Cinque le pattuglie della polizia stradale dislocate oggi lungo la viabilità della zona, oltre ad una dei carabinieri. Presente anche personale Anas, arrivato in supporto anche dal Lazio. La situazione viene monitorata dal Centro operativo viabilità, che vede impegnate oltre all’Anas le prefetture di Terni, Perugia e Viterbo, enti locali e forze dell’ordine. Il tavolo tornerà a riunirsi nel pomeriggio. Sono in corso di valutazione tutte le ipotesi relative a percorsi alternativi e una decisione definitiva potrebbe essere assunta entro la serata.

Nel frattempo il sindaco di Narni, Francesco De Rebotti, alle 14,30 incontrerà a Roma l’amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini, al quale sottoporrà alcune proposte di intervento strutturali.

Lunedì lo stesso sindaco è stato convocato in videoconferenza dal ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli. L Anas dal primo giorno della chiusura ha intanto avviato tutte le attività di analisi tecniche e di progettazione dell’intervento strutturale.