Misurazione della temperatura, mascherina e distanziamento. La Federazione Italiana Scherma ha emanato le linee guida per la ripresa delle attività anche per gli atleti non di interesse nazionale e al Circolo Scherma Terni, nel giorno della riapertura, si sono presentati più di 80 tra ragazze e ragazzi di tutte le fascie di età. “Si alleneranno in tre turni divisi tra lunedì, mercoledì e venerdì – spiega il presidente del Circolo Scherma Terni, Alberto Tiberi – l’attività si farà all’esterno e in caso di pioggia ci sono cinque zone all’interno in totale sicurezza. abbiamo fatto la sanificazione e teniamo il livello di guardia alto per dare il giusto senso di sicurezza a tutte le persone che verranno al Pala Waro Ascenzoni”. Grande emozione ritrovare gli allievi anche per gli stessi Maestri. “Di solito capitava a settembre, dopo la pausa estiva, vederli tanto cresciuti. Stavolta succede a inizio giugno e siamo emozionati” spiega il Maestro di spada, Alessandro Bartoli. Presente al circolo anche il delegato del Coni di Terni, Francesco Tiberi: “Una gran bella cosa ricominciare, genitori e ragazzi ci hanno dato fiducia, riprendiamo con tutti i dispositivi previsti per legge”. I primi a riprendere le attività all’aperto sono stati i più piccoli: “In questi mesi ho provato a continuare gli allenamenti a casa. Cosa è mancato? Fare gli assalti e stare con gli amici” dicono tanti giovani schermidori. “La scherma è mancata a tutti noi – prosegue Alberto Tiberi – eravamo abituati a stare al circolo ogni giorno dalle 15 alle 22 poi in un giorno di marzo si è interrotto tutto all’improvviso. Adesso la Fis consente le attività anche agli atleti non di interesse nazionale. Non possono ancora tirare, ma possono riprendere la lezione con il maestro. La scherma è uno sport che si basa sul duello, riportare i nostri allievi in pedana e ricominciare i movimenti con le armi è molto importante”.

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