“Non è possibile riversare per mesi sul sistema viario narnese tutto il traffico della superstrada”: lo dice in una nota il sindaco di Narni, Francesco De Rebotti, intervenendo dopo la chiusura del viadotto Montoro, in entrambe le direzioni, lungo la 675 Umbro-Laziale (Terni-Orte).

“Non discuto assolutamente la scelta per salvaguardare l’incolumità delle persone – spiega De Rebotti – e sono certo che Anas farà del tutto per intervenire rapidamente.

Ma la vicenda si trascinerà presumibilmente per mesi uscendo dalla categoria dell’emergenza, che ha comportato in passato l’utilizzo della viabilità interna ed urbana narnese per permettere (in caso di incidenti o neve) al traffico di defluire nei periodi brevi di chiusura. Questa vicenda non può essere affrontata allo stesso modo”.

Secondo De Rebotti è “assurdo pensarlo per la mole, le caratteristiche, la pericolosità del traffico soprattutto pesante”. Il sindaco annuncia quindi che chiederà “un cambio assoluto di strategia e di scelta per difendere – aggiunge – l’incolumità dei miei cittadini, la vivibilità e la sicurezza di chi transita e chi risiede”. “Le soluzioni ci sono – scrive ancora De Rebotti – e chiedo a tutti i rappresentanti istituzionali del territorio, nazionali, regionali e provinciali di aiutarmi ed aiutarci a cambiare questa assurda scelta. Per quello che mi riguarda sono pronto ad intraprendere qualsiasi azione ed assumermi qualsiasi tipo di responsabilità nell’utilizzo di strumenti che impediscano questa ferita al nostro territorio. Non possiamo essere sempre e solo noi a Narni a subire gli eventi provocati dalla presenza di questa arteria vecchia, senza viabilità d’emergenza all’altezza. Non possiamo essere solo noi da Narni – conclude il sindaco – a spingere per studiare ed attivare soluzioni diverse da quelle adottate”.