Rafforzare il sistema di prevenzione delle rapine, questo l’obiettivo del rinnovato impegno, espresso con la firma del Protocollo d’intesa per la prevenzione della criminalità in banca da parte del Prefetto, Emilio Dario Sensi, del rappresentante A.B.I., Marco Iaconis e dei referenti degli istituti di credito della provincia, alla presenza della Direttrice della Banca d’Italia, Miriam Sartini, del Questore, Roberto Massucci, del Vice Comandante Provinciale del Carabinieri, Ten. Col. Stefano Verlengia e del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Livio Petralia.

Il Protocollo attuativo di un’intesa nazionale tra A.B.I. e Ministero dell’Interno rispecchia gli sviluppi nel tempo intervenuti in questa materia in campo normativo, operativo e tecnologico.

Il documento si inquadra nell’ambito degli interventi volti a sviluppare stabili sinergie collaborative tra soggetti istituzionali pubblici ed operatori economici, con la finalità sia di rafforzare sul territorio la “sicurezza partecipata”, raggiungendo più elevati livelli di tutela dei cittadini, sia di rendere ancora più efficace la complessa ed articolata attività di prevenzione e contrasto alla criminalità messa quotidianamente in campo dalle Forze dell’Ordine.

Il nuovo testo dell’accordo, accanto alle misure riguardanti l’adeguamento ed il rafforzamento dei dispositivi di difesa passiva a tutela delle filiali e delle apparecchiature ATM, prevede anche l’attivazione di misure di contrasto agli attacchi multivettoriali con le tecniche di cyber physical security e introduce una serie di iniziative volte ad implementare la sicurezza degli utenti nonché prevenire truffe e raggiri specie ai danni della popolazione di età avanzata.

Continuerà, inoltre, ad essere garantita la circolarità dei flussi di informazione fra istituti bancari e Forze di Polizia, fondamentale per consentire all’intero sistema di sicurezza di porre in essere efficaci attività di prevenzione e contrasto delle varie forme di criminalità che possono interessare il settore.