– Il sindaco Leonardo Latini ha partecipato stamattina alla riunione convocata dal Mise (in videoconferenza) sulla situazione di Ast. Al tavolo erano presenti i sottosegretari allo sviluppo economico Alessia Morani e Alessandra Todde, il vice capo di Gabinetto del Ministero per lo Sviluppo Econonico Giorgio Sorial, il presidente della Regione Umbria Donatella Tesei, una delegazione aziendale di AST con l’Ad Massimiliano Burelli, rappresentanti nazionali e locali delle organizzazioni sindacali e alcuni parlamentari.
“Le recenti decisioni di TK sul sito ternano – ha detto il sindaco Latini – hanno destato notevole preoccupazione in città, sia tra le istituzioni che a livello sindacale: una preoccupazione che – possiamo dire oggi – riguarda le modalità e le tempistiche della complessa operazione di ricerca partner o di vendita, e poi  l’esito finale per come esso influirà sul futuro dell’azienda e quindi anche su quello dei lavoratori e dell’economia cittadina”.
“Siamo in una fase epocale, non solo per Terni ma per la stessa ThyssenKrupp – ha detto ancora Latini – ed è ora quanto mai importante condividere gli obiettivi e stare tutti dalla stessa parte nell’interesse del sito, dell’economia locale, ma anche di quella nazionale”.
“E’ dunque fondamentale che sia riconosciuta la strategicità del nostro sito all’interno di un piano nazionale per la siderurgia che deve prendere quanto prima forma nella consapevolezza dell’importanza di questo settore, in particolare in riferimento agli acciai speciali. E’ altrettanto importante spingere per tutti gli interventi che possano contribuire a sostenere le nostre industrie, specie quelle energivore come AST”.
“In Italia, come ricordava l’ad Burelli, a differenza che in Germania non c’è la cogestione, purtroppo aggiungerei, nonostante sia prevista in Costituzione, ma mai attuata. Tuttavia in questi mesi che ci separano dalla decisione finale, mi auguro che ci sia coesione e partecipazione nella massima trasparenza in tutti i complessi passaggi che porteranno all’esito di questo nuovo capitolo della lunghissima storia delle acciaierie ternane che meritano la massima considerazione e il massimo rispetto”.
Il sindaco ha quindi ribadito un appello alla coesione a tutti i livelli istituzionali e alla condivisione di ogni futuro passaggio, con l’azienda e le parti sociali.

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