Chiuso per cinque giorni, su disposizione del questore di Perugia, Antonio Sbordone, un bar alla periferia della città teatro di una rissa avvenuta nella nottata tra il 21 e il 22 maggio. La decisione – spiega la polizia – è stata presa “in quanto il responsabile del locale non provvedeva a far rispettare le prescritte norme di comportamento da parte dei propri clienti riguardanti il rispetto delle distanze sociali e l’uso delle mascherine”. In base agli accertamenti la rissa aveva coinvolto una ventina di giovani, tutti senza mascherina.

“Il tema della ‘movida sconsiderata’ – sostiene il questore Sbordone – è un argomento molto serio da prendere in considerazione con duplice valenza: ostacolare la diffusione del covid-19 in questa delicata ed importantissima fase 2 e garantire l’ordine e la sicurezza pubblica, fattore essenziale per gestire in modo ottimale le criticità del periodo”.