E’ “sotto controllo” la situazione della zona rossa del comune di Giove, dove il quadro epidemico delle scorse settimane è “in via di lenta ma graduale risoluzione”. A dirlo è l’Usl Umbria 2. Sono 30 i casi attualmente positivi – rispetto ai 50 registrati complessivamente dall’inizio dell’emergenza sanitaria – di cui 20 soggetti asintomatici, sei con sintomi lievi e quattro persone ricoverate in ospedale.

“L’approfondita indagine sulla popolazione, supportata dall’utilizzo dei test sierologici rapidi – spiega una nota dell’Usl – si è rivelata di fondamentale importanza perché ha permesso di individuare nel territorio tutti i casi totalmente asintomatici (dei venti casi complessivi 13 sono stati intercettati tramite i test rapidi sierologici) che, in assenza di zona rossa e di tali controlli, avrebbero potuto diffondere ulteriormente ed esponenzialmente il contagio tra i residenti”.

In totale a Giove stati eseguiti 909 test sierologici e 507 tamponi naso faringei.

“Da sottolineare – continua l’Usl Umbria 2 – che la popolazione ha partecipato massivamente all’iniziativa consentendo un’efficace mappatura di tutta la popolazione ultraquattordicenne”. La “piena riuscita” dell’indagine a tappeto è stata possibile, sottolinea sempre l’azienda sanitaria anche “grazie al contributo e al lavoro sinergico delle istituzioni e delle associazioni di volontariato”.

“Si è registrata – conclude la nota – una proficua cooperazione tra azienda sanitaria Usl Umbria 2 con l’impegno di tutte le risorse professionali del distretto di Narni e Amelia e la presenza in loco dei vertici aziendali, Comune di Giove e associazioni di volontariato Croce Rossa, Misericordia e

Protezione civile, primo esempio di collaborazione attuativa del protocollo di intesa siglato recentemente tra la Regione Umbria, assessorato alla Salute e alle Politiche sociali, aziende sanitarie territoriali Usl Umbria 1 e 2 e le stesse associazioni”.