C’è la “necessità” che il progetto di integrazione intrapreso da Usl Umbria 2 e azienda ospedaliera Santa Maria di Terni “eserciti fino in fondo le potenzialità e le caratteristiche dei nostri presidi e dei nostri operatori”: lo dicono in una nota congiunta i sindaci di Amelia e Narni, Laura Pernazza e Francesco De Rebotti, in merito al piano annunciato dall’azienda sanitaria per le strutture ospedaliere delle due città. Gli stessi daranno il loro contributo al tavolo di lavoro permanente, che coinvolge anche gli operatori sanitari, per un confronto continuo sul potenziamento delle strutture.

“Ci auguriamo – scrivono i due sindaci – che la proposta organizzativa, il progetto di integrazione, sia messo in campo rapidamente e che garantisca immediato e funzionale sostegno alla chirurgia robotica ospitata nel Santa Maria di Terni”.

“Ed altrettanto avvenga, contemporaneamente, per la chirurgia ‘tradizionale’ dell’ospedale di Narni e per la continuità ed il potenziamento degli interventi di chirurgia oculistica e dermatologica dell’ospedale di Amelia che potrebbero garantire, oltretutto, un servizio territoriale fondamentale per alleggerire il carico di lavoro del Santa Maria”.