E’ stata ampliata – dalla regione dell’Umbria, la rete dei laboratori per la ricerca della positività al Covid-19 in modo da circoscrivere sempre di più le infezioni secondarie.

All’interno di questa regia regionale, l’azienda ospedaliera di Terni ha aumentato in modo consistente il numero di tamponi analizzati ed è stato deciso che, oltre ai test sui pazienti ricoverati e sugli operatori dell’ospedale, la metà dei campioni analizzati proverrà dalla Usl Umbria 2.

“Dallo scorso 6 aprile – spiega l’assessore alla Sanità, Luca Coletto – il laboratorio di biologiamolecolare del dipartimento di diagnostica di laboratorio ed immunotrasfusionale dell’ospedale di Terni ha iniziato a processare i tamponi con un nuovo sistema che permette di fare 94 test in 3 ore per un totale di circa 200 tamponi al giorno. L’impegno della Regione è di potenziare ulteriormente il sistema regionale che, con il Laboratorio di virologia dell’ospedale di Perugia prescelto come Laboratorio regionale di riferimento”.