Rispetto ai tempi del lockdown da Covid-19, che si prevedono ancora fino al 4 di maggio, la presidente Donatella Tesei ha affermato che la Regione Umbria sta pensando alla “fase 2″ e portando avanti una “interlocuzione doppia”. Una interna con le realtà del territorio e una proiettata nel confronto con le altre regioni e quindi con il Governo, “per essere pronti e non commettere errori”.

 

“Dopo Pasqua cominceremo a ragionare in maniera più stretta sulla ‘fase 2′ anche per l’Umbria, già allo studio della Conferenza delle Regioni, per prendere decisioni coerenti” ha detto la governatrice durante una conferenza stampa online.

Una ‘fase 2′, ha ribadito anche l’assessore alla sanità, per evitare quella che Luca Coletto ha definito una “pandemia economica” che “può fare ulteriori danni e piuttosto importanti”.