Il sindaco Leonardo Latini, il vicesindaco Andrea Giuli e l’assessore allo sviluppo economico Stefano Fatale si sono recati stamattina negli stabilimenti dell’Acciai Speciali Terni, ricevuti dal responsabile delle relazioni esterne Tullio Camiglieri, da Fabio Di Gioia, dal direttore dello stabilimento Massimo Calderini e dal direttore di produzione Dimitri Menecali.

“E’ stata una visita utile per confrontarci con l’azienda sulle misure adottate a tutela dei lavoratori, dopo la ripresa parziale delle attività, in questa fase che continua ad essere d’emergenza anche per la nostra città”, ha detto il sindaco Leonardo Latini.

“Abbiamo preso atto delle precauzioni adottate agli ingressi, nei punti dove vengono distribuiti i pasti e nelle aree  di lavoro degli stabilimenti, constatando lo sforzo che l’azienda ha posto in essere finora per mantenere il distanziamento tra i lavoratori e consentire lo svolgimento delle attività in sicurezza”.

“Abbiamo ribadito, anche in presenza di alcuni rappresentanti sindacali incontrati durante la visita, la priorità della tutela della salute dei dipendenti, che è stata condivisa dall’azienda. Continueremo ad ascoltare azienda e lavoratori e resteremo a disposizione per qualsiasi intervento di nostra competenza, ribadendo che la situazione di Ast è continuamente monitorata oltre che dall’azienda stessa, anche da tutte le altre autorità competenti”.

In riferimento alle modalità d’organizzazione della visita in Ast, il sindaco Latini ha ribadito che nella giornata di ieri aveva ritenuto opportuno estenderla anche ai rappresentanti dei gruppi consiliari di Palazzo Spada “proprio per dare l’opportunità a tutti, maggioranza e opposizione, di confrontarsi e prendere atto della situazione”.”Per motivi di sicurezza l’azienda ha ritenuto di organizzare le visite in maniera scaglionata, così i rappresentanti del consiglio potranno entrare in Ast nei prossimi giorni, ma l’obiettivo che ci eravamo posti sarà comunque raggiunto”.