“Tutti stiamo facendo sacrifici enormi per le limitazioni imposte dalla quarantena, in primis i nostri bambini, ma non è il momento questo di allentare l’attenzione: vi invito ad evitare anche le passeggiate con i figli sotto casa, restiamo a casa e limitiamo assolutamente allo strettissimo necessario tutti gli spostamenti”.

Il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, commenta così la circolare del 31 marzo del ministero degli Interni e i successivi chiarimenti del Viminale inerenti il divieto di ogni forma di assembramento.

“Le regole sugli spostamenti – spiega il sindaco in una nota – non sono affatto cambiate. Sono limitate a motivi di lavoro, di assoluta urgenza o di necessità e di salute. Siamo ancora nella fase evolutiva della diffusione del virus e non possiamo permetterci di abbassare la guardia tantomeno mettendo a rischio la salute dei nostri bambini e delle nostre famiglie. I controlli della polizia locale e delle forze dell’ordine sono in corso e sono stati intensificati”.

“Come noto -prosegue la Tardani – le sanzioni sono state inasprite e, alla luce delle comunicazioni da parte del Governo sulla proroga temporale di tutte le misure di contenimento del Covid-19, in attesa di provvedimenti ufficiali, stiamo valutando l’applicazione di ulteriori provvedimenti restrittivi per limitare gli spostamenti”.