Due anni e quattro mesi di reclusione (pena sospesa) è la condanna inflitta oggi dal gup di Terni Simona Tordelli al diciannovenne di origine egiziana accusato dello stupro avvenuto il 30 giugno scorso, nel parcheggio del parco Chico Mendes, ai danni di una giovane del posto.

L’imputato – che era difeso dall’avvocato Andrea Solini – è stato giudicato con rito abbreviato.

Il giudice ha anche riconosciuto una provvisionale di 15 mila euro nei confronti della parte civile, assistita dall’avvocato Erika Brunori. Il sostituto procuratore Barbara Mazzullo aveva invece chiesto la condanna a tre anni e quattro mesi di reclusione. Il difensore dell’imputato ha annunciato che valuterà il ricorso in appello.

Il diciannovenne, che si è sempre proclamato innocente, era stato arrestato dai carabinieri l’11 luglio. Da agosto si trovava ai domiciliari, misura revocata a seguito della sentenza di oggi.