Circa 14 mila umbri residenti in 27 comuni, riceveranno a casa un questionario per rilevare i loro comportamenti verso il gioco d’azzardo: l’iniziativa rientra nell’ambito dello studio Gaps Umbria, Gambling adult population survey, condotto dall’Istituto di Fisiologia clinica del Cnr e finanziato dalla Regione nell’ambito del Piano regionale 2017-2018 di contrasto al gioco d’azzardo patologico, con la collaborazione di Anci.

“L’indagine – ha spiegato l’assessore alla Salute e alle Politiche sociali, Luca Coletto – è finalizzata a fornire una mappatura del fenomeno rilevando tutti i numeri in Umbria di una vera e propria emergenza sociale, visto che la diffusione dei disturbi e della dipendenza da gioco d’azzardo ha assunto una dimensione di assoluto rilievo. La rilevazione dei dati del problema in Umbria e poi la loro interpretazione, forniranno alla Regione tutti gli elementi conoscitivi e scientifici necessari a orientare politiche sociali e sanitarie mirate ai reali bisogni della popolazione”.