La procura della Repubblica di Perugia ha notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari a carico di un 30enne di Città di Castello per il reato di rapina aggravata dopo il colpo avvenuto lo scorso 10 aprile in una sala scommesse dove un uomo con il volto nascosto ed armato di pistola aveva fatto irruzione nell’esercizio, facendosi consegnare da una dipendente sotto la minaccia dell’arma, circa 4.500.

Gli accertamenti dei carabinieri avevano già portato al sequestro dell’arma verosimilmente utilizzata nella rapina e legittimamente detenuta, nonché di alcuni capi di abbigliamento (cappellino, guanti e altro) indossati dal presunto rapinatore.

I successivi approfondimenti si sono incentrati anche sui filmati delle concitate fasi della rapina registrati dall’impianto di videosorveglianza della sala scommesse, oggetto tra l’altro di una approfondita relazione tecnica dei Ris di Roma.