Attimi di timore per la sindaca di Amelia, Laura Pernazza, aggredita nel suo ufficio, con una manata alla testa, da un uomo in stato di agitazione. Ha riportato sette giorni di prognosi.

L’uomo, un 35enne già conosciuto alle forze dell’ordine, si è poi allontanato, ma è stato rintracciato poco dopo dai carabinieri e sottoposto – in base a quanto si apprende – a trattamento sanitario obbligatorio.

Secondo il racconto della stessa Pernazza l’aggressore è entrato nel suo studio, senza un’apparente motivo, dicendo di volere parlare con il sindaco. Quando lei si è qualificata, le avrebbe allora risposto “Vieni di là che ti devo menare”. “Ho allora avvertito la mia segretaria – spiega la Pernazza – chiedendole di chiamare la polizia municipale, ma l’uomo nel frattempo mi ha colpito con una mano all’altezza dell’orecchio sinistro”. La Pernazza si è quindi recata al pronto soccorso dell’ospedale di Terni dove è stata visitata. I medici hanno comunque escluso complicanze.

È stato denunciato d’ufficio dai carabinieri per lesioni personali e porto abusivo di oggetti atti ad offendere il trentacinquenne che ha aggredito nel suo ufficio il sindaco di Amelia, Laura Pernazza, che ha poi avuto una prognosi di sette giorni.

L’uomo – secondo quanto riferisce l’Arma – ha accettato le cure. Dunque non è stato sottoposto, come appreso in un primo momento, a trattamento sanitario obbligatorio.