Riccardo Marcelli è il nuovo coordinatore dell’Area Sindacale Territoriale Cisl Terni – Orvieto. A deciderlo, questa mattina, presso il Circolo lavoratori di Terni, una partecipata assemblea, presieduta dal coordinatore per la Fnp Cisl del territorio ternano Flavio Confaloni. All’incontro era presente anche il segretario regionale Cisl Umbria Simona Garofano.

Il segretario generale regionale Cisl Umbria Angelo Manzotti, nel sottolineare la centralità del territorio nell’attività sindacale, ha ribadito come quello ternano gli abbia insegnato nei suoi ultimi cinque anni di attività “la cultura della fabbrica”. Per Manzotti è necessario rinforzare l’attività sindacale nelle aree più marginali e in difficoltà per riuscire a dare quel necessario impulso ad un’Umbria che, dai dati, appare in generale più in difficoltà rispetto alle altre regioni italiane. “Dobbiamo stoppare, rilanciando il lavoro e lo sviluppo, il progressivo sprofondamento dell’Umbria verso il Sud e, in questo nostro obiettivo, l’industria svolge un ruolo strategico. A Terni – prosegue Manzotti- il sostegno al settore industriale deve trovare la giusta sintesi con le politiche ambientali e con il ciclo dei rifiuti che deve essere gestito nel perimetro regionale. La situazione di sofferenza del settore industria – ha aggiunto- si aggiunge anche a quella della diffusa povertà delle famiglie e delle barriere infrastrutturali”. Passando al tema sanità, il segretario generale regionale Angelo Manzotti ha ricordato come sia stato proprio il territorio ternano ad avviare un percorso di turnover per riuscire a sostenere i servizi per la popolazione. “Dobbiamo ricordarci -ha chiarito il segretario- l’importanza di una efficiente sanità pubblica e proprio per questo dobbiamo lavorare in maniera sinergica e costruttiva con le istituzioni a tutti i livelli per abbattere le liste d’attesa”.

Il coordinatore dell’Area Sindacale Territoriale Cisl Terni – Orvieto Riccardo Marcelli ha ribadito l’importanza di lavorare in sinergia: “Dobbiamo lavorare tutti insieme per il bene del territorio – ha detto Marcelli- che dovrà basarsi sulla condivisione di intenti tra categorie, confederale, comprensori e servizi. Anche per Terni diventa strategica la sostenibilità ambientale, economica e sociale. Per la provincia diventa determinate la discussione sulla nuova programmazione dei fondi europei: l’Umbria è una regione in transizione e come tale avrà più risorse a disposizione. Dobbiamo creare le condizioni affinché vengano utilizzate in progetti la cui ricaduta sia d’aiuto alle persone e al territorio”.

Tutte le questioni regionali saranno portate dall’Umbria alla mobilitazione unitaria nazionale con manifestazioni in piazza Santi Apostoli a Roma i prossimi 10, 12 e il 17 dicembre.