Nei giorni scorsi, un gruppo di Consiglieri Comunali di Terni, di opposizione e di maggioranza, ha sottoscritto un atto presentato da Alessandro Gentiletti il quale, riprendendo una proposta avanzata dal Presidente di Civiltà Laica Alessandro Chiometti, chiede di “Avviare la procedura per il conferimento della cittadinanza onoraria alla Senatrice Liliana Segre”.

Come Anpi Provinciale sosteniamo convintamente tale richiesta, per esprimere la vicinanza della città alla Senatrice Segre, vittima 75 anni fa delle leggi razziali emanate dal governo italiano per le quali venne deportata nel campo di concentramento di Auschwitz e vittima ancora oggi di manifestazioni di odio razziale e di antisemitismo.

Ci piace pensare che l’intero Consiglio Comunale di Terni, senza nessun distinguo, possa al più presto approvare tale atto e con esso mandare alle donne e agli uomini della nostra città, soprattutto ai più giovani, il messaggio che le Istituzioni previste dalla Costituzione Repubblicana frutto della lotta di Liberazione dal nazifascismo rappresentano un baluardo imprescindibile contro l’intolleranza,l’odio razziale e le nostalgie fasciste sotto qualunque forma dovessero ripresentarsi.

Con le elezioni che periodicamente si ripetono i cittadini decidono liberamente da chi vogliono essere amministrati, ma le Istituzioni rimangono a difesa dei diritti e delle libertà di tutti e tutti rimangono a difesa delle Istituzioni.

ANPI PROVINCIALE TERNI