Daniele Carissimi neo consigliere regionale in forza Lega con un post su Facebook esprime il proprio mal di pancia per le nomine ad assessore fatte dalla Presidente Tesei. Ecco di seguito il post integrale

È nata la Giunta di Donatella Tesei e finalmente si comincia

Questo messaggio, però, voglio dedicarlo ai miei 3832 ELETTORI.
A voi, che mi avete scelto come vostro rappresentante, e alle tante altre persone che mi guardano e mi seguono con interesse in questa nuova esperienza politica.

Molti di voi, la maggior parte cittadini ternani, stanchi di vivere in una città con troppi problemi ambientali, nel corso della lunga maratona elettorale, mi hanno dato fiducia e attenzione proiettando le mie competenze specifiche nel ruolo di assessore regionale con deleghe ambientali.
Molti di voi hanno scritto “CARISSIMI” sulla scheda elettorale proprio per permettermi di dare una svolta all’Ambiente umbro. Speravate, suppongo, finalmente in un tecnico diverso dal “solito” politico.
Non nascondo che quella carica è fondamentale per cambiare davvero le cose.

Non sono stato scelto come Assessore all’Ambiente. Le nomine della nuova Giunta lo dimostrano.

Nelle ultime settimane, un po’ da guastafeste, ho sempre spento le complici previsioni degli elettori e degli amici che davano per scontata la mia nomina ad assessore, fomentato dalle continue indiscrezioni di stampa, col sorriso del disincanto.

Rispondevo: “Non dipende da me”.
E così è stato.

Me lo ero potuto immaginare sin dal principio. Fare l’Assessore all’Ambiente non è un diritto.

Non è dipeso da me. E nemmeno da Donatella Tesei.
Non è dipeso da nessuno in particolare. Non c’è un responsabile.
Anzi, ringrazierò sempre la nostra Presidente per avermi pensato accanto a sé. Ne sono onorato. E ripagherò la Sua stima (che non ha mai nascosto) attraverso il mio impegno nei ruoli che andrò a svolgere.

Alla fine, è stata la politica, con i suoi schemi, a scegliere. Come è naturale e doveroso.

La politica ha dimostrato (non mi riferisco in particolare a questa occasione) che le competenze non sono sempre la cosa più importante. E si segue la logica.

Senza alcun accenno di polemica, rimane un dato di fatto:
a rappresentare la città di Terni in Giunta NON è andato il candidato più votato dai ternani (Valeria Alessandrini), né un candidato eletto (il sottoscritto), né quello della Provincia di Terni eletto (Daniele Nicchi) ma un candidato NON eletto (Enrico Melasecche) e rimasto fuori dal Consiglio.

Un altro dato di fatto è che le DELEGHE AMBIENTALI, in un momento critico come quello che viviamo oggi a livello locale e planetario,
NON sono andate a un professionista del settore,
NON sono andate a un esperto incaricato in commissioni al Ministero dell’Ambiente,
NON sono andate a un ex consigliere giuridico del sottosegretario all’Ambiente
(tutte caratteristiche del mio profilo)
MA a un amministratore, un profilo di sicura esperienza (mi dicono peraltro bravissima persona) ma con ogni probabilità senza competenze specifiche in materia ambientale (per quello che ne so e spero di sbagliare).
E soprattutto, un profilo con oltre 1500 voti in meno di me. Un profilo che si ritrova anche a rimanere Consigliere (e pure Vice Presidente della Giunta Regionale). Un profilo esponente di un partito, Forza Italia, che ha preso il 5% mentre noi, con la Lega, il 37%.

Posso permettermelo un “MAH”?
Me lo permetto.

Sia chiaro la mia è solo un’analisi asettica, e non di merito, tantomeno (ripeto) polemica.

Non ho nulla nei confronti di Enrico Melasecche e Roberto Morroni.

Loro vantano una grande esperienza e storia politica a differenza mia che sono un neofita.
Mi auguro, e ne sono sicuro, che svolgeranno al meglio il compito che è stato assegnato loro dalla Presidente (sicuramente meglio di quanto avrebbero potuto fare altri, me compreso).
Non mancherà il mio più profondo aiuto e supporto in Consiglio.

Però sono queste le occasioni in cui mi chiedo: A COSA SERVONO LE COMPETENZE E I VOTI DEGLI ELETTORI?

Imparerò a capirlo.

Penso sia proprio questa la politica. E ognuno è titolato a giudicarla.
Forse non tutti sono in grado di comprenderla.

Io continuo a credere nel progetto e negli attori che, insieme a me, hanno garantito l’IMPEGNO al cambiamento dell’Umbria.
Un impegno che, a prescindere dal ruolo e dalla carica ricoperta, deve essere tradotto in azione di governo regionale in grado di trasformare l’Umbria.
Quindi FORZA alla nuova GIUNTA! Forza Donatella, forza Roberto, forza Paola, forza Luca, forza Enrico e forza Michele!
Così come FORZA e buon lavoro a tutti i Consiglieri che, come me, scalpitano con la voglia di iniziare a lavorare per l’Umbria e gli Umbri!

Approfitto, in chiusura, per ringraziare tutti i giornalisti che in queste settimane hanno riempito le proprie pagine col mio nome, affibbiandomi la carica di assessore in pectore: spero di non avervi deluso

(ah, e per inciso, sono ternano e non narnese).

Questo messaggio, però, è rivolto a VOI, 3832 ELETTORI: persone reali, volti e sorrisi che mi avete ricoperto di fiducia e aspettative.
A voi che mi avete votato, scritto, stretto la mano e sostenuto, PROMETTO: QUESTO È SOLO L’INIZIO.
Tutto questo mi rende solo più forte e ancora più motivato. Non temete.

Sono nel Consiglio Regionale umbro, pieno di proposte e voglia di mettere in campo le mie competenze.
E, soprattutto, so di avere con me 3832 PUGNI che batteranno, insieme al mio, al tavolo di chi vuole un Umbria migliore, un Ambiente migliore e una Politica diversa, con la P maiuscola.

Batteremo fortissimo, ve l’assicuro

State con me.
Condividiamo insieme questo messaggio. E questo percorso