“Il problema dei suicidi dal ponte sulla Flaminia a Narni è tornato purtroppo di grande attualità in questi giorni. Occorre valutare quali misure prendere per arginare il fenomeno, fermo restando che a monte ci sono motivazioni che andrebbero indagate approfonditamente”. E’ quanto dichiarato oggi in apertura di seduta del Consiglio provinciale dal consigliere Gianni Daniele di “Provincia libera” il quale ha poi chiesto “se sul tratto di ponte interessato il Comune di Narni abbia qualche competenza diretta”.

A Daniele ha risposto il presidente Giampiero Lattanzi comunicando che il tratto è di competenza della Provincia e che l’ufficio tecnico sta verificando la possibilità o meno di fare interventi di messa in sicurezza del ponte. “La problematica è però molto complessa – ha affermato il presidente Lattanzi – e riguarda sia gli eventuali costi che gli aspetti tecnici.

Il ponte ricade infatti nel raggio di tutela del vicino Ponte d’Augusto sul quale c’è il vincolo della sovrintendenza dell’Umbria. C’è inoltre da sottolineare che installare eventuali barriere di protezione in quel tratto non significherebbe eliminare il rischio di suicidi, poiché sul territorio provinciale ci sono molti altri siti dove non ci esistono protezioni”.