Rimane altissima la tensione nella Casa Circondariale di Terni, dove altri episodi si sono registrati ieri pomeriggio, mentre le delegazioni sindacali erano dal Prefetto.

“Ancora una volta – denuncia la segreteria provinciale del Sappe – il Personale di Polizia Penitenziaria è stato trattenuto in servizio continuativo per l’intera giornata. Questa volta si tratta di tre detenuti nordafricani che si sono resi protagonisti, sempre per futili motivi, di episodi di autolesionismo”.

Per il sindacato Sappe “ormai si attendono quotidianamente gli eventi critici all’interno della casa circondariale ternana, eventi – aggiunge – che sembrano non avere fine. Ci chiediamo – prosegue la nota sindacale – dove sia l’Amministrazione Penitenziaria in tutto questo. Ed ecco perché – conclude – il Sappe non revoca lo stato di agitazione del personale aderente”.