A distanza di cinque anni, il Parco delle Grazie, uno dei polmoni verdi di Terni, torna ad essere fruibile dai cittadini.

Questo pomeriggio, davanti all’edicola di San Bernardino, si è tenuta infatti la cerimonia di riapertura del bosco delle Grazie, antica area verde collegata al parco di viale Trento e al colle di San Valentino.

Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Leonardo Latini e gli assessori al verde e ai lavori pubblici Benedetta Salvati ed Enrico Melasecche, oltre agli allievi dell’istituto Briccialdi che hanno dato vita ad una esibizione musicale.

Chiuso nel 2015, in seguito a gravi danni causati da una tromba d’aria, il parco delle Grazie viene restituito alla città dopo un intervento molto complesso, eseguito in sinergia tra Comune, Afor, ASM e Soprintendenza paesaggistica, dal momento che l’area è soggetta a vincolo.

Sono stati così eseguiti un importante intervento di messa in sicurezza e una completa ristrutturazione del parco, a seguito di un iter complesso scandito da ripetuti sopralluoghi tecnici e conclusosi con il parere favorevole di compatibilità paesaggistica, da parte della Soprintendenza.

Per rendere di nuovo fruibile il parco sono stati effettuati numerosi interventi e condotte analisi su 52 piante delle quali sono state valutate le condizioni vegetative, fitosanitarie e di stabilità. Dall’esito degli studi è emersa la necessità di abbattere 34 piante secche e pericolose, ma contestualmente sono state piantate nuove alberature.

Altri interventi hanno interessato i tombini, che sono stati disostruiti per evitare allagamenti in caso di piogge i sentieri e i camminamenti che sono stati completamente ripristinati dopo anni d’incuria.

Il parco è stato reso poi più accogliente con la posa in opera di nuove panchine, ma anche la sistemazione e il rifacimento di tutte le staccionate e degli ingressi. Ripulite, inoltre, le scritte sui muri.