A seguito della deliberazione della Giunta Regionale con la quale si mantiene l’impegno preso davanti al Prefetto di Terni, il Commissario dell’Azienda ospedaliera di Terni Andrea Casciari, con delibera del 21 ottobre, ha disposto le procedure per il ripianamento del turnover e lo sblocco dei concorsi già avviati.

Consideriamo questa disposizione – scrivono in una nota congiunta i sindacati di Cgil, Cisl e Uil Funzione Pubblica – un passo avanti dopo la riapertura della vertenza, che si è resa necessaria a causa della paralisi amministrativa avvenuta con l’arrivo del Commissario Pescini; anche se con rammarico dobbiamo constatare che i profili amministrativi previsti nell’accordo, circa 20 unità, non sono stati compresi nella delibera regionale e almeno per ora non saranno oggetto di concorsi.

Giova ricordare una volta per tutte che se il personale sanitario, medici infermieri, tecnici e O.S.S. è assolutamente indispensabile per fornire la necessaria e dovuta assistenza ai pazienti, il personale Tecnico e Amministrativo garantisce giornalmente tutte le procedure necessarie per effettuare acquisti, predisporre collaudi, procedere ai bandi di gara, effettuare prenotazioni, pagare stipendi e garantire anche le stesse assunzioni attraverso i concorsi pubblici.

Rimane veramente un mistero – proseguono le OO.SS. – comprendere come sin da subito, dopo la firma dell’accordo, abbiamo incontrato difficoltà nel garantire l’assunzione di questo personale.

Nonostante le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil firmatarie dell’accordo sin da subito hanno evidenziato la carenza anche del personale amministrativo, tutte le direzioni che si sono succedute hanno dimostrato una scarsa sensibilità nei confronti di questo personale, salvo poi continuare a chiedere il massimo impegno e supporto.

Tra pochi giorni i cittadini umbri eleggeranno un nuovo governo della regione, Cgil, Cisl e Uil continueranno con lo stesso impegno, con la stessa determinazione e con la stessa piattaforma ad incalzare la nuova amministrazione, affinché si riconosca all’Azienda ospedaliera di Terni, così come a tutte le aziende sanitarie umbre quel ruolo indispensabile ed insostituibile di garanzia della salute che solo il pubblico ha la capacità di garantire a tutti in modo universale, senza distinzione di ceto, di età e di colore della pelle, cosi come prevede l’ art 32 della Costituzione.