Il Consiglio dei ministri, riunito fino a notte fonda per il prolungarsi del vertice di maggioranza, ha approvato il decreto per le aree terremotate del centro Italia. L’intento è quello di dare un po’ di ossigeno alle regioni Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche, colpite dal sisma del 2016 e dove la ricostruzione procede a rilento.

Il provvedimento proroga a dicembre 2020 lo stato di emergenza e introduce ulteriori interventi urgenti per l’accelerazione e il completamento delle ricostruzioni in corso nei territori colpiti.

Sono stati anche rideterminati gli importi per le località vittime di alcuni gravi eventi atmosferici.

Per il Prermier Giuseppe Conte “con l’ok del Cdm al #DecretoSisma il Governo da un altro importante segnale alle popolazioni del Centro Italia”.

“Più che dimezzata la restituzione della ‘busta paga pesante’ con taglio del 60% – ha spiegato ancora Conte ricordando le misure principali del dl sisma – ma anche misure anti spopolamento, accelerazione per le pratiche di risarcimento, autocertificazione per la ricostruzione privata”.