Gestione di struttura priva di autorizzazione, abbandono di persona incapace e maltrattamenti sono i reati contestati ad una brasiliana di 53 anni, regolare in Italia e incensurata, denunciata dalla polizia di Terni con l’accusa di avere gestito una residenza per anziani non autorizzata. La struttura, un appartamento nei pressi della stazione ferroviaria pubblicizzato sui social network, è stata sequestrata su disposizione del gip, al termine di una breve indagine.

Ad individuarla la squadra mobile, a seguito del ricovero di un anziano ospite soccorso dal 118. All’interno dell’abitazione, risultata completamente priva di autorizzazione, con tre camere da letto e ambienti comuni, con sei posti letto disponibili e priva di dispostivi o presidi medici, oltre alla titolare gli agenti hanno trovato una novantenne, non autosufficiente, che – secondo quanto riferisce la questura – ha confidato ai poliziotti di essere stata lasciata sola in casa più volte ed, in passato, anche percossa dalla titolare. E’ stata quindi affidata ai parenti, per essere ricollocata in una residenza a norma.

Le indagini, coordinate dalla procura, proseguono, non solo in merito a quanto dichiarato dall’anziana in merito ai maltrattamenti, ma anche per individuare altri possibili ospiti che hanno risieduto in passato nella struttura.