Continua l’opera di riconsegna agli studenti degli istituti scolastici danneggiati dal sisma del 2016.

Pregevole l’opera della Regione, che grazie ai fondi stanziati sta cercano di garantire oltre che la “normale” agibilita’, anche degli ambienti piacevoli ed ecocompatibili ai nostri giovani studenti.

Certo, i fondi per il terremoto sono stati una buona iniezione di risorse economiche per ristrutturare il patrimonio immobiliare scolastico, ma solo quello all’interno del “cratere”.

Paradossalmente, nella regione, ci sono tanti istituti che non hanno potuto accedere a questi fondi per la ricostruzione, che a malapena possono considerarsi agibili.