“Abbiamo compiuto un sopralluogo alla Cascata delle Marmore – dichiarano in una nota i consiglieri comunali del Pd Francesco FilipponiValdimiro Orsini e Tiziana De Angelis -  siamo stupefatti di quello che abbiamo visto, tutto puntualmente descritto in una interrogazione che presenteremo in consiglio comunale.
La situazione non è assolutamente degna di uno dei monumenti nazionali e dei luoghi naturalistici più visitati di Italia, che giustamente aspira a un riconoscimento dell’Unesco. La situazione non è confacente agli indirizzi di sviluppo turistico ed economico che anche questa amministrazione comunale si è data. Il rafforzamento dell’economia ternana attraverso il turismo non può passare attraverso una Cascata delle Marmore teatro di episodi allarmanti.
Nella fascia oraria 16 e 30 fino alle 19 e 30 del  9  10 settembre 2019 si è verificato un accesso incontrollato di visitatori senza la presenza di personale addetto alle guardiole di controllo. In quella fascia oraria sono entrate quindi decine di persone senza nessuna verifica e senza soprattutto assistenza, causando mancati introiti e rischi.  Visitatori che non hanno pagato alcun biglietto e che avrebbero potuto incorrere in pericoli per se e per gli altri
Questo perché il gestore tiene aperta la biglietteria solo in determinate fasce orarie della giornata.
Chiediamo all’Amministrazione Comunale di dirci quanto prima se la  mancata copertura oraria comporta rischi per i visitatori, danni economici all’ente,. Sui danni economici rammentiamo ancora una volta che gli ingressi alla Cascata sono riportati nel bilancio di previsione alla voce entrata e che un loro venire meno potrebbe costituire un danno erariale.
Vorremo sapere inoltre se la riduzione oraria delle prestazioni lavorative dei dipendenti del gestore rispetti il capitolato di gara e quali soluzioni si vorranno adottare per difendere i diritti dei lavoratori
Abbiamo riscontrato inoltre file lunghe ai servizi igienici e un problema generale di fruibilità. I bagni che aprono alle 10 e 30 quando ormai molti turisti sono arrivati da tempo, per chiudere nella pausa pranzo a volte per decine di minuti, altre volte per circa un’ora, per tornare a riaprire nel pomeriggio per poi ancora fare una nuova chiusura pomeridiana.
Chiediamo al sindaco e all’assessore al Turismo, nonché vicesindaco, di rispondere e soprattutto di intervenire quanto prima affinché la Cascata sia realmente un sito turistico attrattivo per i visitatori, capace di generare lavoro e introiti economici per il Comune e il territorio”.