Durante la continua attività di contrasto allo spaccio ed uso di sostanza stupefacenti in regione, presso la stazione ferroviaria di Santa Maria degli Angeli ad Assisi, due ragazzi di 28 anni, entrambi italiani, sono stati fermati, dopo essere scesi dal treno proveniente da Perugia e trovati in possesso di mezzo grammo di eroina.

Poco dopo invece, una ragazza rumena di venti anni e’ stata trovata con una dose della stessa sostanza del peso di 0,09 grammi.

Tutti sono segnalati alla locale Prefettura e la sostanza, dopo il sequestro, e’ stata inviata all’Istituto di Medicina legale per le analisi.

Nella giornata, anche a Bastia Umbra veniva fermato un italiano, 24enne, che trovato in possesso di una dose di cocaina, sequestrata, ed il ragazzo segnalato alla procura.

Che l’uso di stupefacienti sia una triste verita’ nella nostra regione, lo testimonia anche il fermo, nel corso di un servizio congiunto con gli uomini del Reparto Prevenzione Crimine Umbria Marche, di un 36 enne italiano, con precedenti di polizia, che alla stazione ferroviaria di Bastia Umbra, e’ stato trovato in possesso di un involucro di cellophane contenente 6 pezzi di hashish e di un involucro di alluminio contenente sostanza simil francobollo presumibilmente stupefacente del tipo LSD per un peso complessivo di 16 grammi circa.

Anche in questo caso, l’uomo segnalato e la sostanza e’ stata sequestrata ed inviata all’Istituto di Medicina Legale.

Nel frattempo a Terni, gli agenti dalla Polizia di Stato, hanno fermato ed arrestato, uno spacciatore per spaccio e lesioni come conseguenza di altro delitto.

L’indagine, che risale quasi ad un anno fa, ha preso il via dall’episodio di overdose di un giovane ternano, che e’ risucito a scampare alla morte solo per il tempestivo intervento della Squadra Volante.

Il ragazzo,una volta ristabilitosi, e’ stato sentito dalla Sezione Antidroga della Squadra Mobile, alla quale e’ riuscito a fornire elementi utili per avviare l’indagine.

Non contento di essere quasi morto, il giovane finisce nuovamente in overdose a Giugnoe con maggiori dettagli gli investigatori arrivano a delineare il profilo dello spacciatore e arrivare all’identificazione del fornitore abituale del giovane tossicodipendente.

Si tratta di un tunisino di 39 anni, con diversi alias e con precedenti penali per stupefacenti ed altro, la cui posizione sul Territorio Nazionale è ora al vaglio dell’Ufficio Immigrazione.

L’arresto e la raccolta di informazioni, hanno permesso agli agenti anche di individuare i numerosissimi consumatori abituali, molti reatini e ternani già noti come tossicodipendenti, ma anche giovanissimi ternani, alle prime esperienze con gli stupefacenti.

Per lo spacciatore, rintracciato in un’abitazione che aveva preso in affitto nel quartiere Brodolini, luogo dove avveniva lo spaccio, come riferito dai consumatori, dopo l’ordinanza d’arresto, si sono apete le porte del carcere di Terni, dove rimane a disposizione dell’Autorità

Giudiziaria.