Tra Castelsantangelo sul Nera e Castelluccio di Norcia, tra Marche e Umbria, la ricostruzione post terremoto 2016 appare, al momento, un miraggio. Emerge dalle testimonianze raccolte dall’ANSA tra i due borghi, approfittando della riapertura momentanea della strada che li collega.

I due paesi di fatto cancellati dal sisma si trovano a una manciata di chilometri l’uno dall’altro. E le macerie sono lì a ricordare una tragedia iniziata tre anni fa quando la notte del 24 agosto 2016 la terra tremò violentemente per la prima volta portando morte e distruzione nel Centro Italia. La gente che ha scelto di restare a viverci più che residente si definisce “resistente”.

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