Migliorare la qualità dell’assistenza attraverso la condivisione di percorsi assistenziali evitando duplicazioni dell’offerta e avvicinando ai territori i servizi dell’ospedale cercando di mantenere il più possibile sul territorio quelle attività che possano ridurre al massimo gli spostamenti da parte dei pazienti.

Questi i principali risultati attesi dall’accordo quadro di collaborazione tra azienda Usl Umbria 2 e azienda ospedaliera di Terni. Riguarderanno i settori dell’area medica, dell’assistenza farmaceutica, della chirurgia, dell’emergenza-urgenza, dell’area oncologica, della gestione post-acuzie (geriatria e riabilitazione), delle liste d’attesa con un sostanziale abbattimento dei tempi di attesa e, più in generale, dell’integrazione ospedale/territorio attraverso una definizione di politiche per massimizzare l’efficienza e l’efficacia delle risorse disponibili. Si punta inoltre a migliorare la performance organizzativa dei vari servizi coinvolti per garantire i livelli essenziali di assistenza sanitaria in linea con la programmazione regionale e con gli obiettivi individuati dall’esecutivo umbro.

Si passerà in breve tempo – spiega una nota – dalla programmazione degli interventi alla definizione ed attuazione di misure concrete dato che, per ogni protocollo, le direzioni dell’azienda Usl Umbria 2 e dell’azienda ospedaliera di Terni hanno previsto l’individuazione, in tempi certi e ristretti, di un puntuale piano d’azione.

Per presentare all’opinione pubblica ed illustrare gli elementi qualificanti dell’accordo quadro deliberato dalla due direzioni è in programma, lunedì 5 agosto alle ore 11.30 nella sala del Camino di viale Trento, in prossimità del polo geriatrico e dell’hospice di Terni al parco “Le Grazie”, un incontro con la stampa.

Interverranno i commissari straordinari dell’azienda Usl Umbria 2 e dell’azienda ospedaliera “Santa Maria di Terni” Massimo Braganti e Lorenzo Pescini, il presidente della Regione Umbria Fabio Paparelli ed il sindaco di Terni Leonardo Latini.