Oltre 2.800 articoli ritenuti non sicuri per i consumatori sono stati sequestrati dalla guardia di finanza del comando provinciale di Terni in alcune attività commerciali del capoluogo e di Orvieto. Segnalate alla Camera di commercio sei persone, titolari degli esercizi, per le violazioni della normativa contemplata dal Codice del consumo e dalle direttive di armonizzazione comunitaria, per l’applicazione delle previste sanzioni amministrative.

L’attività condotta in materia di sicurezza e conformità dei prodotti – spiega una nota delle fiamme gialle – è stata contestualmente svolta a contrasto di altri fenomeni illeciti correlati, come le violazioni su segni e marchi mendaci, false o fallaci indicazioni di origine, assenza di etichettatura obbligatoria, concorrenza sleale, evasione fiscale e contributiva. Dall’inizio dell’anno, la guardia di finanza di Terni ha sequestrato più di 12 mila prodotti non sicuri e/o contraffatti nei confronti di 21 persone.