E’ stato convalidato dal gip di Terni l’arresto del 33enne di origine dominicana accusato di avere ferito con due colpi di pistola (di uno degli altri agenti intervenuti) un carabiniere del Nucleo operativo radiomobile di Terni nel corso di una colluttazione seguita a un controllo.

La decisione è stata presa nell’udienza di convalida nella quale l’uomo, difeso dall’avvocato Gianluca Muzi, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Presente anche il sostituto procuratore Marco Stramaglia, che gli contesta le accuse di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.

Il difensore aveva chiesto invece al giudice l’applicazione di una misura alternativa, “compatibile – spiega – con la stato di salute del giovane”. Istanza respinta dal giudice. L’uomo, secondo quanto riferisce il legale, nel 2015 era stato infatti ricoverato in una clinica per problemi psichiatrici, di cui soffrirebbe tutt’ora.