Attivato, alla stazione di Terni, il nuovo sistema tecnologico (Acc-Apparato centrale computerizzato) per la gestione della circolazione ferroviaria, il più grande ed evoluto dell’Umbria.

Si tratta di una vera e propria ‘cabina di regia’ – spiega una nota di Rfi – che, grazie alle potenzialità offerte dall’elettronica, gestisce in modo più efficace ed efficiente la circolazione ferroviaria, soprattutto in caso di criticità, garantendo una maggiore flessibilità nell’uso dei binari di stazione.

Le tecnologie di ultima generazione, che sostituiscono il precedente sistema a tecnologia elettromeccanica operativo dal 1965, rendono più affidabile l’infrastruttura incrementando gli standard di regolarità e puntualità del traffico ferroviario.

L’investimento economico sostenuto da Rete ferroviaria Italiana, società del Gruppo Fs, è stato di 16 milioni di euro.