L’Azienda ospedaliera “Santa Maria” di Terni, ha predisposto il proprio piano contro l’emergenza calore prevista in questi giorni. L’Ospedale ternano, ha infatti già adottato le misure previste dalle “Linee di indirizzo regionali per la prevenzione e la gestione degli effetti del caldo sulla salute”, contenute nella delibera 739 del 23 giugno 2014.

In particolare, a tutti i professionisti dell’Azienda è stato raccomandato di segnalare tempestivamente qualsiasi eventuale disservizio di climatizzatori e impianti elettrici e idraulici ai referenti dell’ufficio tecnico, affinché possa essere immediatamente attivata la squadra di tecnici che per i prossimi 7 giorni sono stati messi a disposizione h24 dalla ditta appaltatrice del servizio.

La direzione ospedaliera ricorda inoltre che in questi casi, oltre a quanto definito dalla Regione Umbria e in accordo con la Azienda USL Umbria 2, è operativo il piano PEIMAF cioè l’insieme di procedure previste in caso di maxi-afflusso di persone al Pronto Soccorso e al DEA, il Dipartimento Emergenza Accettazione.

Per quanto riguarda i ricoveri riconducibili in qualche modo al caldo, l’ospedale di Terni fa sapere che al momento il trend è solo in leggero aumento rispetto all’anno scorso. Nelle ultime due settimane, su una media giornaliera di 115 accessi al Pronto soccorso, si sono registrati circa 2 casi al giorno che erano legati, a parte un caso di vera disidratazione, ad una riacutizzazione di patologie croniche in soggetti anziani, tipo scompenso cardiaco, insufficienza respiratoria e renale.