E’ entrata in funzione oggi, con i primi due interventi per aneurisma dell’aorta addominale e toracica eseguiti dal dottor Fiore Ferilli, la sala ibrida dell’ospedale Santa Maria di Terni, una delle 20 più moderne e funzionali sale operatorie italiane nel trattamento di casi complessi di chirurgia vascolare e cardiochirurgia, radiologia interventistica e neuro-angioradiologia, neurochirurgia, ortopedia, urologia e chirurgia toracica.

La struttura è stata ufficialmente inaugurata quest’oggi alla presenza del presidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli, dell’assessore alla sanità Antonio Bartolini e del commissario straordinario Maurizio Dal Maso.

E’ stato proprio Dal Maso a sottolineare come “il vero punto di forza, che rende la sala ibrida, al momento, unica rispetto quelle finora esistenti in Italia, sia del fatto che dispone in due sale adiacenti di due identici angiografi con possibilità di uso differenziato (vascolare e neuroradiologico), che sfruttano vicinanza di spazi, tecnologia, consolle di comando e sala multimediale”.

“Per l’Azienda ospedaliera ternana – ha aggiunto il Commissario straordinario Dal Maso – si tratta di un traguardo molto importante”.