Oltre 2,5 milioni di euro sequestrati per reati tributari, 72 denunce per reati fiscali, 143 evasori totali scoperti: sono solo alcuni numeri dell’attività svolta negli ultimi 17 mesi dalla guardia di finanza del comando di Terni. Il bilancio è stato reso noto questo pomeriggio dal comandante provinciale facente funzioni, il tenente colonnello Fabrizio Marchetti, alla vigilia dei festeggiamenti per il 245/o anniversario della fondazione del Corpo, in programma domani a Perugia.

In base ai dati diffusi, le fiamme gialle, dal primo gennaio 2018 al 31 maggio 2019, hanno anche individuato 15 milioni di euro di danni erariali dovuti a sprechi e malagestione di risorse pubbliche, segnalando e denunciando 60 responsabili.

“Un numero importante per una realtà medio-piccola come quella ternana” ha detto il ten. col. Marchetti, secondo il quale “il tessuto economico è comunque sostanzialmente sano, anche se non manca qualche patologia”. Tra queste, l’ufficiale ha segnalato i 57 lavoratori in nero e irregolari scoperti nell’ambito del contrasto al lavoro sommerso, con 34 datori di lavoro verbalizzati. Sequestrati inoltre più di 26 mila prodotti contraffatti e non sicuri, per un valore stimato di oltre 155 mila euro.

Costante l’attività anche nel campo della lotta allo spaccio di droga: sono stati tre i chili di droga sequestrati, 24 gli arresti e 41 le denunce. “In questo campo – ha aggiunto – abbiamo riscontrato non solo un aumento del fenomeno, ma anche un ritorno a sostanze come l’eroina e un abbassamento dell’età media di consumatori e spacciatori, non solo extracomunitari”.