Iniziata all’ospedale Santa Maria di Terni la prima fase dell’intervento di messa in sicurezza del patrimonio arboreo che, nell’arco dell’estate, comporterà il progressivo abbattimento di 61 alberi (48 pini e 13 cedri) messi a dimora negli anni ’70, durante i lavori di realizzazione della struttura.

Si tratta – spiega una nota dell’azienda ospedaliera – di un intervento di manutenzione straordinaria, già programmato e autorizzato dal Comune, che per la incolumità delle persone non poteva essere più rimandato, tenuto conto della compromissione della stabilità degli esemplari da abbattere. I lavori hanno preso il via lo scorso weekend e si concluderanno entro la fine dell’estate.

Con sistemi diversi di intervento in base alle condizioni di accessibilità, le piante tagliate saranno sostituite nel periodo autunnale con 100 nuovi alberi di specie già presenti naturalmente nell’area del ternano tra cui leccio, tiglio, sorbo, maggiociondolo e cipresso.

I restanti pini e cedri che verranno mantenuti nell’azienda, circa 100, saranno sottoposti ad interventi programmati di potatura di contenimento al fine di garantire la sicurezza e l’incolumità delle persone. Per ogni fase dei lavori sono previste delle modifiche temporanee della viabilità, opportunamente segnalate dall’ufficio tecnico.